|
Un viaggio verso la conoscenza, la scoperta della realtà come illusione. Il rock che incontra il classico, un'orchestra sinfonica e una progressive band per una nuova ed entusiasmante opera rock, con grandi ospiti internazionali.
Ci vuole coraggio a presentarsi in questo modo. Ci vuole coraggio, e quella sfrontatezza di chi è convinto di aver fatto bingo.
In una parola soltanto “Heroes Temporis” andrebbe definito “completo”. Ma, data la freddezza dell'aggettivo, caratteristica affatto concorde all'opera rock targata Magni Animi Viri, occorre motivare tale scelta, iniziando magari dall'impatto fisico con il disco; ci mette un attimo a spazzar via qualsiasi convinzione preconfezionata che vuole i lavori autoprodotti scarni nel packing e spartani nei contenuti. Il digipack si presenta in un'elegante confezione di cartoncino, contenente, oltre all'ovvio disco, un booklet di tutto rispetto. Completo.
E fin qui, qualcuno potrebbe obiettare, parliamo di aspetti quasi futili. Allora passiamo alla musica, per lasciarci alle spalle unaltro pregiudizio assurdo: quello della qualità del suono.
Lavoro impeccabile quello svolto dagli studi di produzione e dagli ingegneri, sia in fase di creazione che durante il mastering. Tanto per gettare le basi per un lavoro solido e quadrato. Completo.
Fatte queste poche premesse di ordine “tecnico”, necessarie per rendersi conto della caratura del progetto, resta da ascoltare con minuzia la storia in musica che Luca Contegiacomo e Giancarlo Trotta hanno avuto la brillante idea di raccontare.
La storia regge su di un viaggio onirico intrapreso dal protagonista. Tappa dopo tappa, egli compelterà quel processo di palingenesi che lo porterà ad assumere una rinnovata concezione della coscienza.
Come s'intuisce da questo concentrato di trama, l'incombenza maggiore è quella di rendere un'argomento “elitario” con un linguaggio fruibile in musica. Tocca al prof. Pietro Ruggiero portare a termine la missione; ottima la cura sia per le parti cantate che per quelle affidate al narratore (Matteo Salsano). Completo.
E quando dal foglio bianco ci si sposta sul pentagramma, la vera particolarità di “Heroes Temporis” trabocca. Succede che le diverse estrazioni musicali delle menti del progetto – Trotta ha avuto una formazione di stampo classico, Contegiacomo invece più rock – iniziano a mescolarsi nonostante i diversi pesi specifici. Ne viene fuori un andirivieni melodico dall'equilibrio non comune: altalena cromatica che passa dalle interpretazioni epiche della voce tenorile di Francesco Napoletano alla limpida e potente prestazione di una sorprendente Ivana Giugliano, artista dal timbro pop destinata a diventare una realtà solida del panorama nazionale. Sembra che anche Euterpe sia stata una bambina che si divertiva a giocare coi colori. Non ci sono altari e controaltari: c'è un suono unico e molteplice al tempo stesso, che incastra il virtuosismo di artisti del calibro di Marco Sfogli (già chitarrista, tra gli altri, del progetto solista di James LaBrie), John Malcauso (Malmsteen, Alex Masi, Vitalij Kuprij), Randy Coven (Steve Morse, Ark) e Roberto d'Aquino, che aggiungono al paniere dinamismo rock e riff graffianti. Puntuale ed imponente é la riuscita della Bulgarian Symphony Orchestra Sif. 309, già nota al mondo progressivo per la recente collaborazione con i Dream Theater nel loro live-album “Score”. Nella danza cromatica, si passa da parti più tirate, vicine a nomi come Symphony X, i già citati Dream Theater o i nostrani Raphsody, a parti “easy-listening” di impronta melodica pop: il premio dei premi va a “Finché”, brano dall'eccellente arrangiamento, che esalta le capacità canore della Giuliano e a “Come un falco”, intenso duetto arricchito dall'ampiezza dell'orchestrazione. Giunti in fondo, non resta che riconoscere a Magni Animi Viri il livello dell'opera, nettamente superiore alla media: ascolto destinato ad ampliare il suo bacino d'utenza fuori dai confini nazionali, consigliatissimo quindi ai pochi buongustai della musica "completa".
|
 | | Produzione | | Autoproduzione | | Distribuzione | | Autodistribuzione | | Anno | | 2007 | | Line-Up | Luca Contegiacomo, Giancarlo Trotta - pianoforti, tastiere, moog
Francesco Napoletano - voce maschile
Ivana Giugliano - voce femminile
Randy Coven - basso
Roberto d'Aquino - basso
John Malcauso - batteria
Simone Salsano - voce narrante
Simone Gianlorenzi - chitarra acustica in 'Sai Cos'é' | | Tracklist | 01. Colonna Sonora
02. Heroes...
03. ... Temporis
04. Intus
05. Finchè
06. Pensieri
07. Tertia Vigilia
08. Mai Più
09. Desrtanima
10. Vorrei
11. Come Un Falco
12. Uritur
13. Sai Cos'è
14. Immenso
15. Fortis
16. Senza Respiro
17. Outro
18. CS Instrumental | | Sul Web | Sito Ufficiale #1
Sito Ufficiale #2
Sito Ufficiale #3
Sito Ufficiale #4
MySpace |
|
|
|
|