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Le produzioni interamente strumentali hanno spesso il vizio di andarsi a imbarcamenare in brani troppo simili fra loro, ridondanti e di difficile fruizione.
Non è questo il caso di "Waterline", concept album del tuttofare tricolore Alex Carpani, che si addentra nei meandri del mare, immaginando un sottile filo, un immaginario confine divisore del mondo sottomarino da quello etereo.
In realtà, il disco non è interamente strumentale, in quanto parti cantate vengono inserite di quando in quando, e ad occuparsene è Aldo Tagliapietra, storico cantante de Le Orme.
Tuttavia non si può osservare l'album in questione da un'ottica canora, poiché le poche linee presenti semplicemente si innestano nel discorso musicale, aggiungendo un background lirico che dona significato al concept.
A dire il vero, le onde marine e i luccichii degli immensi fondali emergono chiaramente dalla musica, in un dialogo di suggestioni audio-visive supportato da un artwork straordinario, a opera di Paul Whitehead, la mano dietro agli schizzi di copertine storiche del panorama prog settantiano.
Carpani propone una musica figlia di sonorità erette da gloriose formazioni italiane degli anni '70, assorbendo i barocchi virtuosismi di band peninsulari come Osanna o Balletto di Bronzo, smorzandone le punte più estreme, e assoggettando queste ultime all'equilibrio e alla melodia di una musica dal sapore vintage, ma attualizzata da una registrazione equilibrata in tutte le sue parti e impreziosita dalle meraviglie della tecnologia odierna.
Il sound che ne esce è abbondantemente farcito di tastiere e synth estremamente morbidi, che si intrecciano con partiture di piano sempre puntuali e mai banali.
Suggestive frasi tastieristiche miste a momenti di furia quasi jazz, con tanto di sax ("A Gathering Storm"), un drumming dinamico e magistralmente registrato e una chitarra grintosa, a tratti sporca e dannatamente rock, ma mai invadente, formano un sussegguirsi di brani che non seguono schemi fissi. Un fulgido esempio di varietà.
Le tracce non scadono mai nella prolissità, riescono a solleticare i palati costantemente, grazie a intuizioni e soluzioni sonore sempre di ottimo gusto.
E' proprio il gusto l'arma vincente di Carpani, la capacità di arrangiare canzoni di grande effetto, che rendono Waterline un lavoro strumentale di pregevole fattura, onesto e dignitoso rappresentante della realtà tricolore.
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 | | Produzione | | Autoproduzione | | Distribuzione | | Cypher Arts | | Anno | | 2007 | | Line-Up | Alex Carpani - tastiere
Aldo Tagliapietra - voce
Dan Shapiro - basso
Ken Jaquess - basso
Neil Bettencourt - batteria
Tony Spada - chitarra
Lindsey Boullt - chitarra
Michel Sajrawy - chitarra
John Thomas - chitarra
Robert Wolfe - chitarra
Marc Pattison - chitarra
David Scott - chitarra
Shelley Doty - chitarra
Cory Wright - sax e flauto
Beatrice Casagrande - voce in ‘The Siren And The Mariner' | | Tracklist | 01. The siren and the mariner
02. The levees' break
03. In the rocks
04. Reclaimed
05. Agua claro
06. Starcurrents
07. Song of the pond
08. A gathering storm
09. The waterfall
10. Catch the wave
11. Prelude in C min. | | Sul Web | Sito Ufficiale
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