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Unprogged : progressive rock & metal / Articoli / Nuove Uscite / (Full / 200X) Project Creation
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Dawn On Pyther
Project Creation
04/03/08
I concept, soprattutto quanti trattano temi fantasy, hanno sempre un seguito, lo sappiamo.
E, seguendo l’evoluzione di particolari forme di vita (una su tutte una razza di uomini-libellule) su un pianeta fino ad ora deserto, i portoghesi Project Creation danno origine al secondo capitolo di una trilogia che, pur mostrando un'impronta prettamente progressive, si apre anche a sonorità power, celtiche e, come vedremo, lievemente dark, il che lo colloca a cavallo fra il prog-metal e il prog-rock sinfonico, sulla scia dei lavori targati Ayreon, ma senza risultare (troppo) derivativo.
Il seguito di “Floating World” vede nuovamente Hugo Flores affiancato da numerosi altri artisti, capaci di fornire all'album una connotazione epica e, a tratti, folk, soprattutto grazie a strumenti particolari come sax, flauto e ocarina (Paulo Chagas) o angklung e campane (Fred Lessing).
Le tre voci maschili (Hugo Flores, Linx, Paulo Pacheco) e le 2 voci femminili (Zara Quiroga, Alda Reis) si intrecciano in continui cambi di ritmo dal tono ancestrale e mistico.
Dopo le prime due tracce dal sapore molto melodico ed etereo, su “I Am (The Restless One)” entra in maniera decisa il synth, facendo di questa traccia e di “Voyage Of Dragonfly” le due canzoni più aggressive dell’intero album, grazie anche ad un sapiente uso delle percussioni.
Lo scenario muta nuovamente grazie ai flauti di “Dragonfly Garden”, che si manterranno presenti per il resto dell’opera, creando un atmosfera serena spazzata via solo da “The Dusk On Pyther”, che chiude l’album con un clima oscuro, quasi dark, come accennato in precedenza.
Le numerose idee racchiuse in questa seconda fatica di Hugo Flores creano il terreno ideale per un seguito, ma a volte si perdono creando un lieve caos che non permette di seguire sempre e con continuità lo svolgersi della vicenda sul pianeta Pyther.
In ogni caso, le atmosfere sono coinvolgenti, ed è apprezzabile come il principio alla base di questa storia (il rispetto tra le tre popolazioni che abitano il pianeta) venga espresso in maniera eccellente nella sua rappresentazione musicale, dove nessuno strumento prevarica gli altri, ma lavora al meglio al fine di rappresentare l’evoluzione di Pyther.
Tolgo il CD dal lettore, lo ripongo nella sua custodia e osservo la copertina: fantasy come l’intero concept, senza dubbio, e così armonico da farmi invidia. E’ irreale, lo so, ma bella utopia.
A questo punto, non resta che godersi il fantastico mondo creato da Flores, nell’attesa di sapere se il pianeta dal grande oceano che tanto sognano gli uomini-libellula sia davvero la loro casa.
Produzione
ProgRock Records
Distribuzione
ProgRock Records
Anno
2007
Line-Up
Hugo Flores - Voce, chitarra elettrica ed acustica, basso, synthe e samples, percussioni, sitar e chitarra a 12 corde.
Linx - Voce
Zara Quiroga - Voce
Paulo Pacheco - Voce
Alda Reis - Voce
Vasco Patrício - Chitarra
Davis Raborn - Batteria
Paulo Chagas - Saxofono, flauti e ocarina
Fred Lessing - Flauto etnico, angklung, percussioni, carillon e campane
Shawn Gordon - Synth
Tracklist
01. The Dawn on Pyther
02. Flying Thoughts
03. I Am (the restless one)
04. Dragonfly Garden
05. The Voice of Cheops
06. Intermission
07. Sons of the Stars
08. Growing Feeling
09. Voyage of Dragonfly
10. The Dusk on Phyter
Sul Web
MySpace
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