Non hai ancora un account su Unprogged? Registrati, é gratis!
   
Unprogged : progressive rock & metal / Articoli / Nuove Uscite / (Full / 200X) Factory Of Dreams
Commenta
 
Strumenti
Poles
Factory Of Dreams
27/10/08
Netto cambio di rotta per Hugo Flores, che abbandona le sonorità power ed il pianeta Phyter dimoranti nei suoi Project Creation, per dare vita ad un nuovissimo progetto in grado di promettere molto bene sulla carta.
Certo, alcuni suoi trademark restano immutati anche in “Poles”, il debut di questi Factory Of Dreams: uno su tutti il predominio, stavolta assoluto, della voce femminile di Jessica Lehto.
Il background della svedese influenza marcatamente l’intero album, che di prog ha ben poco, preferendo orientarsi in maniera decisa verso un goth-rock tipico della Scandinavia, con velati rimandi a band quali The Gathering e Nightwish.
Come Flores, anche il terzo artista che contribuisce a “Poles” è qualcuno che abbiamo già avuto il piacere di conoscere nel corso del 2008: al basso fretless troviamo infatti Chris Brown dei Ghost Circus, anche l’autore dell’intero master.
Il mix tra queste tre anime è un disco, come già accennato in precedenza, curiosamente lontano dal progressive, ma notevole per alcuni aspetti, quali l’utilizzo del synth su un’impronta tendente al gotico, che giustifica l’accenno ai poli opposti del titolo.
Se usiamo questa chiave di lettura, il presente debut è degno di interesse: l’equilibrio di un polistrumentista del calibro di Flores riesce ad unire armoniosamente il calore della sua chitarra, la cupa voce della Lehto e l’effetto straniante tipico del suono sintetizzato.
Abbandonando però tale visione, l’intero album cessa di stupire: resta imprigionato nelle sabbie mobili gotiche senza quasi alcun picco di eccezionalità.
Nella prima metà l’album stenta a decollare, ma nel momento in cui si lascia meno spazio alla voce emergono passaggi interessanti come gli arrangiamenti elettronici in “Peace Echoing”.
Degna di nota anche la traccia successiva, “Stream of Evil”, dove spicca un notevole assolo di chitarra, a dimostrazione che si possono trasmettere atmosfere cupe, tetre ed agghiaccianti senza doversi per forza rifare alla scuola gotica.
Completamente diversa dal resto dei brani è “Electric Boom”, che riesce finalmente a scrollarsi di dosso tutta l’oscurità del disco grazie al tocco di Brown, dimostrando, un po’ troppo tardi a dire il vero, quali sono le vere capacità di questo gruppo.
Viste le premesse ci si aspettava non tanto qualcosa di più, quanto qualcosa di diverso.
Qualcosa che ci lasciasse a bocca aperta. Qualcosa di un po’ più progressive.
Gli spunti originali ci sono, ma spesso sono lasciati soffocare sotto la coltre delle sonorità scandinave. Al contrario di altri casi, stavolta il detto che il totale è più della somma delle parti non vale.
Produzione
ProgRock Records
Distribuzione
ProgRock Records
Anno
2008
Line-Up
Hugo Flores - chitarra, basso, sinth, batteria
Jessica Lehto - voce
Chris Brown - basso fretless in "Electic Boom"
Tracklist
01. Transmission Fails
02. The Sight of a better Universe
03. Air Powerplant
04. Factory of Dreams
05. Gliding above the ocean of memories
06. Peace Echoing
07. Stream of Evil
08. The Piano in the sea
09. Generator of Illusions
10. Electric Boom
11. Crossing the bridge to the positive pole
Sul Web
Sito Ufficiale
MySpace
Commenta

Bookmarks

Tag
dreams, factory
Strumenti

Permessi di partecipazione
Non puoi aprire nuovi thread
Non puoi rispondere ai thread
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi post

Il BB code è On
Le faccine sono On
Il codice [IMG] é On
Il codice HTML è On
Naviga nel forum