Non hai ancora un account su Unprogged? Registrati, é gratis!
   
Unprogged : progressive rock & metal / Articoli / Nuove Uscite / (Full / 200X) Nodo Gordiano
Commenta
 
Strumenti
Flektogon
Nodo Gordiano
25/02/10
Non vi gioverà l'impulsività alessandrina per sciogliere questo Nodo Gordiano. Non definirete l'ascolto di questo disco un problema di intricatissima soluzione sonora, che si presterebbe a essere risolto, alla maniera di Alessandro, con un brutale taglio. Pazienza. E meditazione. Ora sì, adesso siete nel mood adatto alla fruizione.
Famelici progster, a volte critici fino al parossismo, calatevi in questa esperienza acustica umili come Gordio, il misero contadino diventato re, entrando per primo a Telmisso sopra un carro trainato da buoi, come l'oracolo predisse. In ringraziamento, suo figlio Mida legò il carro a un palo, e ne assicurò la stanga con un intricato nodo di corteccia di corniolo. Quel nodo che l'impaziente Alessandro Magno recise, ma non scolse. Ancora una volta, vi consiglio calma e capacità d'udire. Vedrete che risolvere il nodo dedicato alle gesta del re di Frigia sarà un esperienza unica, e non vi interesserà sapere se alla fine sarete riusciti a sbrogliarne la matassa.
L'odierna Turchia, terra d'Anatolia, l'antica Frigia: proprio questa terra e la sua scala omonima è legata al suono ancestrale, classico, medioevale, Neue Musik, etnico, psichedelico, canterburyano, ambientale, space rock di Flektogon, nuovo album dei Nodo Gordiano.
Il modo frigio è il fil rouge dei numerosissimi e infiniti interplay dei protagonisti (come non pensare a "Set The Controls For The Heart Of The Sun" dei Pink Floyd, e al loro celeberrimo "Live At Pompeii": il brulicare del denso fluido musicale della band capitolina rimanda istantaneamente ai Campi Flegrei) ma non è l'unica caratteristica dell'album. Il materiale è talmente esuberante che non posso evitare di fornire dei punti di riferimento che poco rientrano nell'assoluta originalità del gruppo, nella personalità artistica innata del quartetto romano, ma che aiutano a manipolare questo nodo se non si ha ancora avuta la possibilità di ascoltare il disco. Andiamo con ordine. Prima di tutto, l'elemento etnico, fondante. L'influenza di Igor Stravinsky e Béla Bartók (concezioni rivoluzionarie del ritmo esibite nella Sagra della Primavera del primo, acquisizione del patrimonio musicale popolare alla musica colta nell'intera produzione del secondo) si ritrovano intatte in Flektogon ma sotto influenze musicali diverse: lo pseudo-gamelan canterburyano dei Simak Dialog si fonde col saz di Alex & Oriental Experience e l'oud di Rabih Abou Khalil. Gli interventi vocali sono assimilabili al canto modale gregoriano e allo Stockhausen di "Freude für Zwei Harfen" mentre le incursioni elettroniche strizzano l'occhio alla Neue Musik (ancora Karl Heinz Stockhausen, su tutti). Ma la musica del nuovo album del Nodo Gordiano è tanto tradizionale (nel senso più sublime della parola) quanto moderna (sempre nel vastissimo ambito dell'immenso concetto di progressive). L'uso, il timbro, la dinamica, la voce degli strumenti sono crimsioniani quanto vicini agli psichedelici delyrium years di Steven Wilson e oltre, lambendo sponde space rock care ai nostri Nosound o agli intimisti No-Man.
Un album di livello eccelso, che come tutte le opere di questa caratura, ha bisogno di numerosi, attenti, appassionati, intensi, intelligenti, curiosi ascolti per capire come si sciolga il nodo, o forse per lasciarlo intrecciato in quella meravigliosa e mitologica trama che manterrebbe una sacralità quasi intoccabile.
Produzione
Autoproduzione
Distribuzione
Vinyl Magic / AMS
Anno
2009
Line-Up
Andrea De Luca: basso, chitarre elettrica ed acustica, sintetizzatori, sax, violino, santoor, theremin, chau gong.

Carlo Fattorini: batteria acustica, glockenspiel, marimba,
ogororo plates, bodhran, percussioni acustiche e virtuali.

Silvia Scozzi: voce.

Franco "Tatanka" Terralavoro: sax contralto, flauto traverso.
Tracklist
01. Theatro di memoria
02. Ozymandias part 1
03. Avventure di Mastarna
04. Ozymandias part II
05. Zeitgeist
Sul Web
www.myspace.com/nodogordiano
www.nodogordiano.com
  #1  
ShockAce | 25/02/10, 07:41
Senza nulla togliere ai Nodo Gordiano, per un attimo ho pensato ad una nuova uscita dei Gordian Knot, il che mi suonava abbastanza strano... Che due dischi immensi han fatto, mamma mia...
Rispondi citando
  #2  
ValeriaR30 | 26/02/10, 09:57
Conosco quest'album sin dai suoi primi vagiti, essendo io la compagna del batterista; l'ho seguito in tutte le sue fasi, quindi inevitabilmente lo amo molto.
E' bello constatare che sia piaciuto così tanto anche a chi non vi è legato a livello sentimentale, come me.
Rispondi citando
  #3  
Bernardo Pacini | 26/02/10, 10:07
Ma come, anche io sono legato a livello sentimentale con il batterista, ed era proprio per questo che mi piaceva il disco!
Rispondi citando
  #4  
Ferruccio Battini | 26/02/10, 12:52
Io volevo ringraziare Valeria e scusarmi con lei perchè la recensione mi era stata chiesta tempo fa; credo che sia valsa la pena aspettare perchè la recensione di Bernie è ottima e rende giustizia a questo gioiellino

Un abbraccio a tutta Unprogged, in questo 2010 stiamo andando forte ed il merito è solo vostro
Rispondi citando
  #5  
Marco Gregori | 26/02/10, 13:01
Ferruccio Battini dice Guarda il messaggio
Io volevo ringraziare Valeria e scusarmi con lei perchè la recensione mi era stata chiesta tempo fa; credo che sia valsa la pena aspettare perchè la recensione di Bernie è ottima e rende giustizia a questo gioiellino

Un abbraccio a tutta Unprogged, in questo 2010 stiamo andando forte ed il merito è solo vostro
oh Ferruccio, di chi gli'è la rerensione? oh pallino!

speriamo di avere questi geni musicali alle Unprogged Nights!
Rispondi citando
  #6  
Bernardo Pacini | 26/02/10, 14:43
Uao, scrivo recensioni e manco lo so
Rispondi citando
  #7  
Ferruccio Battini | 26/02/10, 21:59
seeeeeeee scusa Marco, giuro che volevo scrivere Marco ma l'amore per Bernardo mi fa fare follie

in realtà ero palesemente rincoglionito, la sostanza non cambia comunque
Rispondi citando
  #8  
zarka | 26/02/10, 22:30
ogni volta che leggo una recensione di marco devo usare google ...... sei intricato caro mio
Rispondi citando
Commenta

Bookmarks

Tag
gordiano, nodo
Strumenti

Permessi di partecipazione
Non puoi aprire nuovi thread
Non puoi rispondere ai thread
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi post

Il BB code è On
Le faccine sono On
Il codice [IMG] é On
Il codice HTML è On
Naviga nel forum